La Sfida
Il “problema” di partenza era di natura percettiva: come far capire ai genitori che un servizio educativo svolto in un’abitazione privata ha lo stesso valore (e spesso una cura maggiore) di un asilo tradizionale? Molti temono la mancanza di struttura. Dovevo creare un ponte visivo e informativo che trasformasse il “limite” dello spazio domestico nel suo più grande punto di forza: l’esclusività e la serenità.
